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Nome: Dora S
Sono Italiana e vivo in USA. Qui' mi ci trovo bene. Amo sempre la mia Italia e non rinnego le mie origini Italiane, ma allo stesso tempo non mi ostino a fare la nostalgica del vecchio continente e cerco di integrarmi con la popolazione del luogo e di accettare i loro usi e costumi. Del resto a che servirebbe continuare a rimpiangere le cose belle dell'Italia? finirei solo col deprimermi e deprimere quelli che mi stanno intorno. Preferisco godermi la vita qui' per quello che mi offre e godermi quella in Italia quando ci torno per le vacanze.
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Sono due settimane circa che mia figlia ha preso il vizio di chiamarmi continuamente ad intervalli di 20 secondi.
Mamma?.....mamma?........mamma?.....mamma?......mamma?
se rispondo: che c'e'? lei replica con un altro: mamma? oppure se sta' mangiando, rigorosamente con le mani , mi offre un pezzo del suo pranzo gia' masticato e poi ripete: mamma?
se invece le rispondo: dimmi! lei replica: mimmi!
e poi ricomincia: mamma?
per quanto possa essere carina da morire e' una cosa snervante che va avanti per tutta la giornata e qualche volta anche durante la notte si sveglia e comincia a chiamare: mamma? a dire il vero anche a padre lo chiama mamma! solo quando le faccio notare che si chiama papa' si corregge e dice papa'!!!! ma poi riprende: mamma?
quando piange invece passa dall'Italiano all'inglese e il mamma si trasforma in: mommyyyyyyyyy!
Mi sono iscritta all'universita' qui' in USA. Mi dovrebbero convalidare gli studi fatti in Italia e a giorni dovrei sapere quante credit hours mi trasferiscono. Intanto ho cominciato a studiare per il primo semestre. Tra la bambina che fa la zecca e si appende ai pantaloni, il marito che mangia (e voi direte e non deve mangiare? si! ma se lui mangia io devo cucinare!), il lavoro a tempo pieno e la casa che si sporca (ci vorrebbe una casa che non si sporca mai), io mi ritrovo a studiare la notte.
E infatti ora sono le 23 e 54 e ho appena finito, per distrarmi sto facendo questo post e siccome e' tardi sicuramente scrivero' qualche cazzata.
Domani mi pentiro' di averlo fatto, gia' lo so!
Update:
oggi mi e' arrivata la lettera dell' AACRAO e con mia somma gioia mi hanno comunicato che mi sono stati valutati 60 crediti. Addirittura l'esame di fisica I me lo hanno valutato 9 crediti!
Adesso pero' bisogna vedere di questi 60 crediti l'universita' quanti me ne accredita....che e' un'altra storia. Speriamo bene.

per l'articolo completo cliccate qui.
Che dire?
SI SALVI CHI PUO!!!!!!!!!!
Quello che sto per trattare e' un argomento a me molto caro. Di continuo si legge sui giornali Italiani di bambini sbranati e deturpati da cani pericolosi. "Che bravi" penso, "questi sedicenti giornalisti, a metterci in guardia dei pericoli in cui possiamo incorrere a lasciar giocare i nostri piccoli con queste BELVE PERICOLOSE!!!!" e vorrei chiedere a queste brave persone di apportare le prove fotografiche di queste tragedie, di provare, che queste belve sono davvero dei pitbull, o dei rottweiler, o delle razze killer......niente! Mai vista una foto di queste macchine assassine!
E allora ho deciso di postarle io! Ma prima voglio farvi un avvertimento!
ATTENZIONE! LE FOTO CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA'! SE SIETE PERSONE PARTICOLARMENTE IMPRESSIONABILI NON LE GUARDATE!
E ora siete stati avvertiti! Continuiamo con la storia....e' risaputo che e' pericolosissimo far giocare i pitbull con i bambini.....infatti si corrono parecchi rischi, eccone elencati solo alcuni:
1) accecamento per introduzione del dito nell'occhio
2) intossicazione alimentare per introduzione di sostanze non commestibili nel cavo orale
3) Trauma cranico per calpestamento
4) Trauma caudale per stiramento dovuto a trascinamento dell'animale
Ecco alcune foto degli incontri tra i due individui:


Un'altro animale estremamente pericoloso e cattivo e' il FURETTO!
MAI E POI MAI lasciar giocare un bambino con un furetto!!!!! si puo incorrere nei seguenti problemi:
1) Presa caudale con estirpazione pelifera
2) Caduta schiacciante sull'individuo (estremamente pericolosa essendo l'individuo in questione di peso estremamente inferiore all'individuo cadente!)
3) Tortura infantile 1
4) Tortura infantile 2
Ecco le foto degli eventi in ordine qui' di seguito:




L'unica difesa da parte del mustelide e' il furto di ciuccio a cui ci si riferisce come "binky theft" che e' una vera e' propria tragedia per l'infante come dimostra la foto qui' di seguito

Cio' richiede l'intervento di un supervisore adulto che dovra' rimuovere il ciuccio dalla bocca del mustelide, opportunamente sciacquarlo, e restituirlo all'infante, che nel frattempo avra' strillato e fatto valere le sue ragioni non consideranto le torture precedentemente inferte al mustelide.
E ora, al prossimo sedicente giornalista che mi parla di animali pericolosi io chiedo semplicemente di farmi vedere le foto cosi' come glie le ho fatte vedere io.
E poi vediamo chi e' un giornalista serio.
Come ho gia' raccontato in un post precedente ogni primavera pianto dei semi nel mio orticello e sia l'anno scorso che quest'anno ho piantato tra gli altri dei semi di zucchini. L'anno scorso non e' uscito nemmeno uno zucchino, quest'anno invece non so cosa sia successo e vi assicuro che non uso fertilizzanti di nessun tipo ma e' venuto fuori questo mostro di Kg. 1, 391.


Evitate i commenti volgari che li cancello.
Con l'arrivo delle belle giornate cominciano a moltiplicarsi i yard sale. Il sabato e la domenica le persone mettono in giardino tutto quello di cui vogliono disfarsi, appiccicano un cartello agli alberi nei dintorni per pubblicizzare la cosa e vendono i loro prodotti. Ieri siamo usciti presto per andare a comprare un giocattolo che avevamo visto su craigslist e la signora che ce l'ha venduto appunto stava facendo un yard sale, ma in giro ce n'erano a decine se non a centinaia.
Ho fatto un paio di foto per rendere l'idea:


Ci sono persone fissate per i Yard sale che si svegliano all'alba e cominciano a girare in macchina per questi mercatini per scovare i loro tesori.
Al ritorno ci siamo fermati a pranzo in un diner dove M. ha mangiato con gusto i suoi maccaroni and cheese

All'uscita c'erano parcheggiate queste bestie che non so bene se fossero moto o cosa:


non sono riuscita a scoprire la cilindrata ma immagino che sia piuttosto alta.
E se qualcuno dubitasse che a guidarle (erano tre) fossero degli americani ecco risolto il dubbio:

Ed ecco la piccola nel suo nuovo giocattolo: dovete capire date le distanze che qui' sono motorizzati gia' in tenera eta':

E qui' da buona americana indossa le suo comode crocs (vengono persino in ufficio con queste cose ai piedi !!!)

Per le persone comuni:
Mettere l'uovo in una pentola d'acqua
portare l'acqua ad ebollizione
lasciar bollire per 10 minuti circa.
per mio marito e gli ingegneri in generale:
cliccare qui
seguire le istruzioni.
Nel primo caso mangerete l'uovo sodo dopo circa 11 minuti.
Nel secondo caso i vostri successori mangeranno l'uovo sodo fossile nel 3025.
Mi piace molto cucinare e mi dicono che cucino molto bene. Io pero' odio seguire le ricette e faccio di testa mia ovvero quando decido di preparare qualcosa apro il frigo e la credenza, vedo quello che ho e quello che c'e' da consumare e decido cosa pereparare. Ieri ho notato che mio marito aveva comprato delle mele di cui c'eravamo dimenticati e quindi ho deciso di fare due belle crostate di mele, una per noi una per i vicini di casa.
La ricetta la riproduco piu' o meno qui' di seguito e vi posto le foto del procedimento, le quantita' non le posso dire con certezza, se ve la cavate in cucina pero' e non siete ingegneri non dovreste avere problemi. Se invece siete ingegneri e avete bisogno di misurare anche i milligrammi di burro, i granelli di farina i micron del diametro della teglia da imburrare allora lasciate stare che la cucina non e' fatta per voi. La cucina e' un arte e richiede occhio, talento artistico e capacita' di improvvisazione, bisogna saper capire se la consistenza di un impasto e' quella esatta dalle sfumature del colore dalla morbidezza e dalla consistenza, se non avete queste capacita' datevi all'ippica (ingegneri in famiglia?).
Cominciamo con la pasta frolla:
Per questa io uso queste quantita' (piu' o meno)
3 uova, 500 grammi di farina 200 grammi di zucchero 200 grammi di burro e un cucchiaino di lievito per dolci. In Italia si dovrebbe vendere quello in buste normale non vanigliato , qui si vende in barattolo, se non lo trovate usate una bustina di paneangeli che va bene lo stesso, questo serve a rendere la pasta frolla piu' friabile e piu' facile da tagliare, insomma, non diventa quella cosa dura e intommosa che ci vuole la motosega per tagliarla.
Io poi metto tutti gli ingredienti in questa

e mischio a velocita' medio bassa, se la pasta viene morbida aggiungo farina. Poi metto nella pellicola trasparente e in frigo per un paio d'ore a riposare.
Se voi umili mortali non avete l'impastatrice impastate a mano.
Con queste quantita' la pasta frolla vi avanzera', io metto in frigo quella che avanza e il giorno dopo faccio i biscotti che ci inzuppiamo nel latte a colazione, voi se non volete i biscotti dimezzate le quantita'.
Ora sbucciate e tagliate le mele. Quante mele non lo so, direi una decina per due crostate, poi dipende dalle dimensioni. Fate a occhio insomma.
Una parte delle mele le tagliate a pezzettini piccoli, e io le taglio con questa:

Se voi umili mortali non avete l'affettatrice elettrica, tagliate a mano.
Ed ecco dove finiscono le mie bucce delle mele insieme a tutti i residui organici (tranne l'olio che finisce sotto l'acero grande in giardino e i residui di carne che finiscono in bocca ai cani).


Voi invece umili mortali se non avete il tritarifiuti le bucce delle mele le riciclate in altro modo. Potete darle da mangiare alle galline, oppure se avete la campagna fate il compost e poi lo usate come concime per la campagna o se non avete la campagna lo mettete nei rifiuti differenziati tra l'umido.
Ora mischiate queste mele a pezzettini con: zucchero di canna, sciroppo di glucosio e cannella. Se non trovate lo sciroppo di glucosio boh! lasciate stare, usate solo lo zucchero di canna e cannella.
Ecco lo sciroppo:

Quantita' a occhio.
il miscuglio dara' origine ad un succo dolce, dovete filtrarlo e metterlo in una scodella cosi':

Non buttatelo che questo vi servira' dopo.
Ora stendete la pasta frolla e mettetela nella teglia imburrata e infarinata, tagliate i bordi e se volete dare un tocco di classe arricciateli cosi':

Una volta finito di arricciare i bordi della pasta frolla versate sul fondo dell'apple butter:

Gli ingredienti sono elencati di sopra, quindi se non lo trovate in commercio potete farvelo da soli ma immagino che una confettura di mele vada altrettanto bene.
Spalmatelo sul fondo della frolla cosi'

Dopo averlo distribuito su tutta la superfice aggiungete il composto di mele zucchero e cannella:

Infine tagliate le mele a fettine sottili e con esse decorate la vostra crostata in questo modo:

Mettete in forno a 180 C per 45 minuti (circa) o finche' il tutto e' dorato e profumato. Ad intervalli di circa 10 minuti tirare fuori la crostata e con un pennello spennellare il succo precedentemente ottenuto dalle mele sulla crostata in questo modo:

Ed ecco il prodotto finito:

Questo e' il mio piccolo orto di cui vado tanto orgogliosa:

Qui' il clima non e' caldo e assolato come nel meridione dell'Italia, quindi non posso piantare tutto quello che vorrei. Il primo anno che sono venuta qui' ho provato a piantare i cantalupi e sono venuti fuori schifosi e fradici d'acqua. Quest'anno mi sono limitata a poche cose:
Un po' d'insalata:

Pomodori di due diverse specie: i romani e i san marzano (che a causa del clima piu' freddo verranno fuori a fine agosto/settembre:

e due anni fa mi sono fatta le conserve di pomodoro che mi sono bastate fino a marzo di quest'anno.
e infine due piante di zucchini , a dire il vero ne avevo piantate un'intera fila ma evidentemente i semi erano vecchi e ne sono uscite solo due piante :(

e quella che vedete laggiu' "on patrol" nella foto che segue e' una mangiapane a tradimento il cui unico servigio e' quello di tenere lontani conigli selvatici e cervi dall'orto di famiglia (almeno a qualcosa serve)

Vi e' mai capitato di stare fermi con la macchina al semaforo rosso mentre la strada dall'altra parte e' deserta?
Diciamocela chiaramente. La tentazione di passare col semaforo rosso e' forte. Guardiamo l'incrocio completamente vuoto e restiamo li' immobili sentendoci fondamentalmente dei coglioni.
Cosa ci ferma? La paura di essere multati! E se c'e' la telecamera? E se mi mandano la multa a casa?
Il problema qui' in America e' risolto. Per i pedoni c'e' il famoso e altamente tecnologico pulsante che premi e scatta il verde.
E per le automobili?
La soluzione e' in un circuito semplice semplice che se avete voglia di perdere tempo, di leggere un po' d'inglese e di sapere meglio come funziona e' spiegato QUI'
Questa invenzione qui' in America ci risolve il problema di aspettare inutilmente al semaforo rosso. e' praticamente formato da dei cavi nascosti sotto l'asfalto fanno si che quando la vostra macchina si ferma al rosso, registra la presenza della macchina (perche' il campo elettromagnetico viene variato dalla presenza di una grossa quantita' di metallo) e zack! il semaforo cambia. Lo stesso sistema pero' fa anche scattare la telecamera posta vicino al semaforo quando la macchina passa col rosso.....
ta ta ta!

E quindi ti prendi una bella multa che ti arriva a casa.
Il sistema funziona a meraviglia e lo benedico ogni volta che mi avvicino ad un semaforo rosso e immediatamente come per miracolo diventa verde! Sembra quasi che mi voglia bene e mi voglia dare il benvenuto!
Oggi pero' una signora non tanto brillante (diciamo cosi') ha deciso di fermarsi 10 metri prima della linea e il semaforo verde non scattava. Me ne sono accorta subito e ho cominciato ad innervosirmi (sono diventata una viziata eh?) l'ho detto subito a Jim: "guarda che se quella non si muove un po' piu' avanti con la macchina qui' ci facciamo le ragnatele!".
Jim alla fine ha abbassato il finestrino e le ha gridato di muovere la macchina tre metri piu' avanti, sono sicura che la signora non ha capito il perche' ma ha eseguito gli ordini in silenzio, il semaforo e' diventato immediatamente verde e siamo partiti. Mi domando se non ci fossimo stati noi dietro quella poveraccia quante ore sarebbe restata li' ad aspettare he he he.
Gli inconvenienti della tecnologia!